Il Besta a Didacta 2025

Fiera Didacta Italia – Riva del Garda 22-24 ottobre 2025 

Prof.ri Manfrè e Lucchini

Didacta Italia è l’appuntamento più importante sulla formazione e l’innovazione del mondo della scuola, punto di incontro per insegnanti, educatori e professionisti del settore. 

I nostri docenti Alex Manfré e Lorenzo Lucchini hanno portato un po’ di Istituto Besta giovedì 23 ottobre. Ecco il racconto della loro esperienza!

Cosa vi ha spinti a partecipare a Didacta quest’anno?
Ci interessavano in particolare le argomentazioni legate alla tecnologia, all’uso dell’intelligenza artificiale e agli aspetti relativi alla privacy, alla robotica e alle discipline STEM. Tutto questo anche in relazione alla nuova costituzione del Team per l’Innovazione Tecnologica.

Era la vostra prima volta alla fiera oppure avevate già partecipato in passato?
Era la prima volta per entrambi.

Con quali aspettative siete partiti e come sono cambiate dopo aver visitato la fiera?
La programmazione e i workshop erano stati presentati in modo molto interessante. Tuttavia, abbiamo riscontrato alcune difficoltà: l’iscrizione ai laboratori era un po’ limitata e il sito di registrazione piuttosto macchinoso.
Dal punto di vista organizzativo ci sono margini di miglioramento, ma i contenuti erano comunque stimolanti. Alcune proposte erano davvero innovative, altre purtroppo meno rilevanti o già da noi conosciute.  È stata comunque un’esperienza utile, anche se un solo giorno non basta per cogliere tutto il potenziale della fiera.

Quali tendenze o novità avete notato nel campo dell’educazione e della didattica?
Sicuramente l’aspetto più applicativo dell’intelligenza artificiale, insieme alla riflessione sulla sua dimensione giuridica. Abbiamo visto anche diversi esempi di concretizzazione dei laboratori didattici e tecnologici.

Avete scoperto strumenti digitali o metodologie che pensate di poter introdurre nella nostra scuola?
A livello laboratoriale abbiamo trovato spunti interessanti sia sugli strumenti sia sui processi di formazione. Abbiamo individuato contatti utili con chi si occupa di allestire laboratori e di fare formazione ai docenti. Molti device e hardware erano affascinanti dal punto di vista visivo, ma non sempre concretizzabili nella didattica quotidiana.
Abbiamo compreso che c’è ancora molto da fare sul piano delle policy scolastiche e dell’allestimento concreto dei laboratori, sia dal punto di vista hardware che software.
Tra le tecnologie più curiose, abbiamo sperimentato un monitor olografico e alcune applicazioni di robotica in ambito sanitario, come i robot sociali.

Avete partecipato a qualche laboratorio o workshop? Se sì, su quali temi e cosa ne avete tratto?
Sì, abbiamo seguito diversi workshop, tra questi:

  • “Viaggio nel Metaverso di UNICA”: un’esperienza immersiva per orientare e innovare la didattica.
  • “Innovazione che guarda al futuro”: microprocessori, semplici robot, le implicazioni e le potenzialità dell’IA per sostenere e innovare le scuole.
  • “Ritratti di futuro: che volto hanno le tue competenze”, un laboratorio molto originale basato su 50 domande per riflettere sul proprio percorso futuro, culminato con la realizzazione di un “ritratto di futuro”, che rappresenta visivamente le proprie competenze.

Vi piacerebbe tornare a Didacta l’anno prossimo? Se sì, con quale obiettivo?
Sì, sicuramente. Ci piacerebbe partecipare in modo più strutturato, coinvolgendo ogni responsabile di dipartimento e definendo obiettivi specifici.
L’idea sarebbe di organizzare la visita su due giornate, con un momento di coordinamento successivo per condividere le esperienze e le proposte raccolte.
Considerando che Didacta offre più di 300 tra eventi e workshop, sarebbe un’occasione importante per una crescita collegiale.


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